Gallarate lightscape

Gallarate, Italia. 2026
illuminazione urbana, lighting design per le città.


Ad un tratto sentii una sensazione diversa.
Non era la solita città. Avvertivo una energia nuova.
Nuance e bagliori, di un maestoso passato,
giungevano ai miei occhi.
Voci e storie sin dall'antico faggeto,
sopra ai due corsi d'acqua.



Il progetto

Gallarate Lightscape è un progetto di Valorizzazione e Riqualificazione del paesaggio notturno che fa emergere la storia del centro storico di Gallarate. Una “Guida Visiva” contemporanea che rende espliciti gli elementi identitari della città: la luce si fa narrazione urbana e sociale, trasformandosi in poesia per il ristoro fisico e mentale.
Mentre molte città conservano una storia parzialmente dimenticata o sconosciuta, Gallarate Lightscape utilizza la luce d'artista come strumento di divulgazione culturale. Attraverso sei tonalità cromatiche appositamente codificate e la proiezione dei nomi delle antiche contrade, l'intervento mette in luce i segreti, l'identità e la memoria del patrimonio gallaratese, valorizzandone i principali monumenti storici con un'operazione di alto pregio artistico. Un progetto di luce non convenzionale, costruito sull’anima stessa della città per essere attrattore e motore sociale e commerciale.
“Con Gallarate Lightscape la luce smette di essere solo un servizio funzionale e diventa un linguaggio narrativo”, dichiara Romano Baratta. “Il mio obiettivo è permettere a cittadini e visitatori di camminare letteralmente nella storia della città, riscoprendone l'origine e l'identità attraverso un’esperienza visiva ed emozionale che ridefinisce il paesaggio notturno.”

Il codice cromatico

Sei sfumature d’artista raccontano la storia della città.
Nuance azzurra per i due torrenti, Arno e Sorgiorile, che hanno dato origine al borgo.
Nuance verde chiaro per il bosco sacro, l’antico faggeto, importante per le popolazioni celtiche e poi romane.
Nuance porpora per il castrum antico e nello specifico le aree del potere e i luoghi nobili della città.
Nuance rossa per identificare la zona dove sorgevano le beccarie, ovvero le antiche macellerie.
Nuance arancione per il Canton Sordo, il quartiere popolare, una cromia che identifica il luogo più “domestico” della città, dove si preparava il brodo per gli operai. Il colore della terra e del focolare.
Nuance gialla per l’asse del commercio antico, sede di mercati, fiere e dell’importante commercio dell’oro, di cui Gallarate era regina indiscussa nel nord ovest d’Italia.

Le Proiezioni

Sei scritte proiettate sui muri della città vanno ad identificare le antiche contrade di Gallarate. Le proiezioni, a luce bianca fredda per evidenziarle nel resto del clima luminoso creato, sono:
Poscastello, la contrada di Porta Comacina, era quella più adiacente all’antico castellum di Gallarate che sorgeva sull’altura occupata oggi dal complesso della Basilica di Santa Maria Assunta.
Fraccia, la contrada di Porta Milano, che deve il nome ad un argine o una protezione difensiva rispetto a un corso d’acqua.
Capovico, la contrada di Porta Occidentale o di Capovico, ed identifica la parte del borgo finale o più alta.
Pasquaro, la contrada di Porta Helvetica, deve il suo nome all’area dove si portavano gli animali a pascolare.
Canton Sordo (o Canton Sordido), la contrada più popolare del borgo antico e deve il suo nome da “sordidus” cioè misero, povero o per via del terreno meno redditizio o per la popolazione che l’abitava. Divenne poi la Contrada del Brodo in riferimento all’usanza di preparare il brodo per gli operai dell’ottocento.
Fara, la contrada di Porta di Fara, deve il suo nome ai longobardi, difatti il termine indica nella società antica dei longobardi una piccola unità sociale di guerrieri che vivevano assieme alle loro famiglie per gestire e controllare una area o un borgo.

Sostenibilità, sicurezza e innovazione digitale

Il progetto si distingue per la forte attenzione all'impatto sociale e al rispetto della biodiversità, grazie a un'illuminazione innovativa concepita per garantire la sicurezza urbana senza alterare gli equilibri naturali del territorio.
.

Client: Municipality of Gallarate
Location: Centro Storico - Gallarate
Commissioning Casambi: Romano Baratta
Photo: S.Scandroglio, S.Benvenga, A. Rodari, J.Currò, M.Petrone, E.A. Gambino, Romano Baratta Lighting Studio
Video: © SRB ARTS
#vialanzalightscape


Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design

Gallarate Lightscape | lighting design




Brooks Brothers 1 9 4 3. bomb



lighting experience - lighting storytelling - identity lighting
lighting marketing - light art - lighting design - daylight project & researches
lighting branding strategy - user experience design - climatic design - climate art
unconventional experience - lighting adventures stories - lighting immersion
lighting relations adventure - urban lighting plan - human centric lighting




web design